IL CODICE UFI DA APPORRE SULLE ETICHETTE DEI PRODOTTI DI MISCELE PERICOLOSE (CLP)

Con il Regolamento (UE) 2017/542 che modifica il regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) è stato aggiunto l’Allegato VIII relativo alle informazioni armonizzate in materia di risposta di emergenza sanitaria come previsto dall’articolo 45 del CLP.

Il Regolamento introduce un nuovo elemento che dovrà apparire sulle etichette dei prodotti a partire dal 2020: un codice di 16 caratteri chiamato identificatore unico di formula (Unique Formula Identifier, UFI).

Entro il 2025 l’UFI sarà obbligatorio sull’etichetta di tutti i prodotti classificati come pericolosi che presentano rischi per la salute o un pericolo per l’incolumità della persona. Gli importatori e gli utilizzatori a valle che immettono tali prodotti sul mercato dovranno fornire informazioni specifiche sui prodotti, compreso l’UFI, ai centri antiveleni. Gli strumenti e il supporto per generare l’UFI sono disponibili sul sito web dei centri antiveleni dell’ECHA.

L’identificatore unico di formula, noto con l’acronimo UFI, è un codice alfanumerico di 16 caratteri che sarà obbligatorio indicare sull’etichetta dei prodotti che contengono una miscela pericolosa. Oltre all’UFI, è necessario fornire ai centri antiveleni anche altre informazioni sulla miscela e sui prodotti associati, quali composizione, denominazione commerciale, colore, imballaggio, categoria dei prodotti e informazioni tossicologiche. L’UFI mira a stabilire un collegamento univoco tra le informazioni fornite con il prodotto immesso sul mercato. La condizione per l’assegnazione di un UFI è che tutti i prodotti etichettati e notificati con lo stesso debbano avere la stessa composizione di miscela.

Regole di applicazione e di aggiornamento etichette

L’acronimo “UFI” (lo stesso in tutte le lingue e gli alfabeti dell’UE) deve figurare in lettere maiuscole ed essere seguito da un codice alfanumerico di 16 caratteri. Il codice è diviso in quattro blocchi, ciascuno separato da un trattino. Sebbene non siano stati fissati requisiti specifici, ad esempio per il tipo o la dimensione dei caratteri, l’UFI deve essere chiaramente visibile e leggibile sull’etichetta del prodotto. A causa delle diverse dimensioni delle etichette e di altre indicazioni in materia di etichettatura che devono figurare nello stesso spazio, l’UFI deve essere posizionato in modo da essere facilmente localizzabile (ad esempio vicino al codice a barre o ai pittogrammi di pericolo). In sostanza, è necessario determinare come l’UFI debba essere stampato o affisso nel modo più efficace per facilitare la sua comunicazione ai centri antiveleni.

Entro quando: tempi europei

L’azienda sarà tenuta a notificare l’UFI e altre informazioni sui prodotti nel nuovo formato armonizzato entro il 1° gennaio 2020 per le miscele destinate all’uso da parte dei consumatori. Le miscele per uso professionale dovranno essere notificate entro il 1° gennaio 2021 e quelle per uso industriale solo entro il 1° gennaio 2024. Le miscele già presenti sul mercato devono essere conformi entro la fine del periodo transitorio, il che significa che entro il 1° gennaio 2025, tutti i prodotti rilevanti sul mercato dovranno recare sull’etichetta l’indicazione “UFI”.

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