REGOLARIZZARE I COSMETICI

Le figure professionali che si muovono nell’ambito dei Regulatory Affairs si occupano prevalentemente di supervisionare le procedure di autorizzazione per la commercializzazione dei prodotti delle aziende chimiche.

VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA

“Al fine di dimostrare la conformità di un prodotto cosmetico all’Articolo 3, la persona responsabile garantisce che i prodotti cosmetici, prima dell’immissione sul mercato, siano stati sottoposti alla valutazione della sicurezza sulla base delle informazioni pertinenti e che sia stata elaborata una relazione sulla sicurezza dei prodotti cosmetici a norma dell’allegato I.”
(Art. 10.1 Reg. (CE) n. 1223/2009)

La valutazione di sicurezza è un processo complesso. Prevede una conoscenza esperta della composizione del prodotto, delle proprietà chimiche e fisiche dei suoi ingredienti, dei processi di produzione, della destinazione e del metodo di applicazione del prodotto. Gli standard impiegati per questa valutazione devono corrispondere ad un alto livello di tutela del consumatore sulla base dei metodi scientifici e delle migliori tecniche a disposizione. Assume quindi un ruolo chiave la figura del valutatore. Un professionista dotato delle conoscenze e dell’esperienza necessarie per redigere un’accurata valutazione della sicurezza.

“La valutazione della sicurezza dei prodotti cosmetici di cui all’allegato I, parte B, è eseguita da persone in possesso di diplomi o altri documenti attestanti qualifiche formali ottenute in seguito al completamento di corsi universitari teorici e pratici in campo farmaceutico, tossicologico, medico o in discipline analoghe, o di corsi riconosciuti equivalenti da uno Stato membro.”
(Articolo 10.2 del Regolamento (CE) n. 1223/2009)

Risulta fondamentale la scelta, da parte della Persona Responsabile, di un Valutatore della Sicurezza che abbia un idoneo diploma o qualifica ed una esperienza consolidata e specifica in ambito cosmetologico. (Curriculum di spessore idoneo). Il Valutatore della Sicurezza è tenuto ad apporre la propria firma nella sezione della Relazione sulla Sicurezza ed allegare le prove delle sue qualifiche (ossia la copia del diploma) al PIF.

 

 

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